I fattori SEO che influenzano il ranking su Google

fattori SEO che influenzano il ranking su Google

Parlare di SEO e di fattori di ranking, per il posizionamento su Google, è essenziale quando si lavora all’ottimizzazione di un sito web, specialmente se legato a un brand o a un business con il quale desideri monetizzare.

In questo articolo, ti fornirò una guida esaustiva, dedicata a tutti i fattori di ranking affinché le tue pagine web riescano a conquistare la vetta della SERP di Google.

Cosa scoprirai in questo articolo?

Cosa s’intende per SEO?

Quando si parla di SEO, cioè di Search Engine Optimization, s’intende il complesso di tutte le attività mirate all’ottimizzazione di ogni pagina web, per fare in modo che esse riescano a ottenere il migliore posizionamento nella SERP dei motori di ricerca, relativamente a determinate keywords, utilizzate dagli utenti.


Le pratiche e i fattori SEO che influenzano il ranking di un sito sono numerosi e riguardano diversi aspetti come – ad esempio - la sua struttura o la qualità dei suoi contenuti o, ancora, la gestione dei link in entrata e in uscita.


Google è senza alcun dubbio il motore di ricerca più diffuso a livello planetario.

Proprio per questo è corretto che un occhio di riguardo sia dedicato proprio al colosso americano che, con i suoi update e le sue peculiarità, decide il destino di ogni sito, in termini di visibilità nella propria SERP.


Dopotutto, l’ordine dei risultati restituiti da Google a seguito di una ricerca da parte di un utente è il risultato dell’azione del suo algoritmo.


In vetta alle SERP, il motore di ricerca posiziona i risultati ritenuti più affidabili e di qualità in relazione alle keywords inserite dagli utenti, pertanto è evidente come soddisfare i requisiti di Google sia essenziale per il successo del tuo sito.

Cosa s’intende per indicizzazione e posizionamento di un sito web

Prima di analizzare nello specifico i vari fattori di ranking, è importante fare un passo indietro e capire cosa significa "indicizzazione" e "posizionamento”.


Questi termini sono spesso vittima di una certa confusione, per molti – infatti - indicizzazione e posizionamento sono la stessa cosa. 


  • L'indicizzazione è il processo attraverso il quale i motori di ricerca scansionano e analizzano il tuo sito web per capire di cosa parla e come funziona. In pratica, i motori di ricerca "vedono" il tuo sito e lo inseriscono nei loro database. 


Il processo di scansione e indicizzazione di un sito web può impiegare molto tempo se non vengono messe in atto delle accortezze che permettono di velocizzarlo. 


[Leggi il nostro articolo se ti interessa approfondire “Come indicizzare un sito web velocemente”].


  • Il posizionamento, invece, è dove il tuo sito si colloca nei risultati della ricerca rispetto ai tuoi concorrenti. 


Ma cosa influenza il posizionamento di un sito web? 

È qui che entrano in gioco i fattori di ranking: nel prossimo paragrafo ne parleremo approfonditamente.

I fattori di ranking utilizzati da Google

Google, analizzando le pagine web che reperisce, valuta determinati fattori, attribuendo a ognuno di esse un punteggio. 


Ufficialmente, il colosso americano non ha mai dichiarato quanti e quali siano i fattori di ranking, tuttavia si ipotizza che possano essere circa 200. 


Nelle prossime righe, ti spiegherò i più importanti fattori di ranking riconosciuti dagli esperti e le principali tecniche SEO per gestirli al meglio.

Fattori di ranking legati al dominio

Riguardo a questi fattori di ranking, circolano differenti dubbi e supposizioni, proprio perché il colosso americano tende a celare il funzionamento dei propri algoritmi. Tuttavia, è certo che gli elementi che sto per descriverti, contribuiscano al posizionamento di ogni pagina web.


- Anzianità del dominio


Che l’autorevolezza di un sito sia un importante fattore di posizionamento è assodato. Pertanto, è facilmente intuibile che domini registrati da molti anni e con uno storico importante vengano privilegiati in SERP. 


Su questa questione, i portavoce di Google hanno sempre cercato di smentire, nonostante sembri abbastanza evidente il contrario.


- Parole chiave presenti nel dominio


Anche su questa questione aleggia una sorta di mistero, perché se da un lato una query nel dominio aiuterebbe l’algoritmo a categorizzare correttamente un sito, dall’altra pare sia una pratica sconsigliata da Google stesso.


- Estensione del dominio


Non è un fattore ufficiale di ranking ma, indirettamente, può aiutare il motore di ricerca a capire facilmente da quale paese arrivi una pagina web.


- Autorevolezza


Come abbiamo accennato poco sopra, Google premia i siti che ritiene più autorevoli rispetto agli argomenti che tratta.

Pertanto, contenuti di qualità che riportano link verso altrettanti siti di qualità e ne ricevono in entrata, faranno sì che il tuo sito web possa essere favorito in SERP.


Fattori di ranking on site

Le pratiche SEO applicate alle pagine web spaziano tra tanti fattori differenti, alcuni non possono essere definiti propriamente "di ranking" ma si sono dimostrati decisamente utili per il posizionamento in SERP. Vediamoli insieme.


- Tag title


Il Tag title è propriamente il titolo delle pagine web che appare nei risultati di ricerca di Google.

L’importanza di questo elemento è immensa, per questo è essenziale che sia formulato strategicamente, contenendo almeno una parola chiave e rimanendo in una lunghezza di massimo 70 caratteri, affinché sia visibile agli utenti per intero.


- Meta descrizione


La Meta descrizione è il testo che viene visualizzato sotto il Tag title in SERP.

Non ha un effetto diretto sugli algoritmi di Google, ma - se scritta in maniera efficace con le giuste keyword - può contribuire ad accrescere il CTR (Click Through Rate), persuadendo gli utenti a cliccare e a entrare sul tuo sito.


[Per approfondire puoi leggere: Come creare la meta descrizione perfetta per la tua pagina web]


- Presenza di parole chiave 


Utilizzare le parole chiave appropriate in modo naturale all'interno dei contenuti e nei meta-tag aiuta i motori di ricerca a capire di cosa parla la tua pagina.


- Prominenza delle parole chiave


Le parole chiave che appaiono nei titoli, nei sottotitoli, nei primi paragrafi e nei meta-tag sono considerate più prominenti rispetto a quelle che appaiono solo nel corpo del contenuto. 


Utilizzare le parole chiave in posizioni prominenti può aiutare a migliorare il posizionamento del tuo sito nei risultati della ricerca.


- Cannibalizzazione delle parole chiave


La cannibalizzazione delle parole chiave rappresenta una sfida significativa nel contesto della SEO. Questo fenomeno si verifica quando un sito web presenta diverse URL che competono tra loro per le stesse parole chiave.

In pratica, si tratta di pagine simili sia nel contenuto che nelle parole chiave individuate e posizionate da Google.

Il termine "cannibalizzazione" è appropriato poiché il sito sta letteralmente diventando il suo peggior nemico, frammentando il Click-Through Rate (CTR), i link, i contenuti e, spesso, le conversioni tra due o più pagine anziché concentrarli in un'unica fonte.


[Leggi i nostri consigli su “Come evitare e risolvere la cannibalizzazione SEO”]


- Densità delle parole chiave


Nei testi, le parole chiave devono sempre essere ripetute per un numero coerente di volte e la loro concentrazione deve essere necessariamente ponderata, in relazione al numero totale di parole presenti. 


Ricorda che ripetere eccessivamente le keyword può risultare paradossalmente penalizzante perché interpretato come una forzatura dagli algoritmi di Google.


- Ottimizzazione delle immagini


Quando carichi i media nel tuo sito, assicurati sempre di usare descrizioni appropriate per le immagini, nomi di file descrittivi e tag alt contenenti le parole chiave.

Questi elementi possono aiutare i motori di ricerca a comprendere meglio il contenuto delle immagini e a migliorare il posizionamento del tuo sito.


- Intestazioni H1,H2,H3…..


Gli H1, H2, H3 sono i tag di intestazione HTML che vengono utilizzati per dare una struttura al contenuto del tuo sito. 


L'utilizzo di questi tag aiuta i motori di ricerca a capire l'argomento principale della tua pagina e i sottotemi trattati all'interno della pagina. 


In generale, il tag H1 dovrebbe essere utilizzato solo una volta per pagina e dovrebbe contenere la parola chiave principale, mentre gli H2 e gli H3 possono essere utilizzati più volte per evidenziare i sottotemi all'interno della pagina.


- URL delle pagine


Nella SEO On Page l'URL resta il fattore di ranking più importante.


L'URL deve sempre essere controllato e ponderato, affinché risulti chiaro e breve. 


Per rendere i tuoi URLs facilmente comprensibili sia per i motori di ricerca che per gli utenti, è importante utilizzare una parola chiave principale e creare una struttura organica. 


  • Ad esempio: www.miosito.com/parola-chiave-principale/sottopagina è un esempio di un URL ben strutturato e facile da capire. 


In questo modo, sia i motori di ricerca che gli utenti possono capire subito l'argomento della pagina e questo può aiutare a migliorare il posizionamento del tuo sito nei risultati di ricerca.


- L’importanza del mobile friendly 


Sempre più utenti navigano su internet da dispositivi mobili, e Google tende a premiare i siti che si adattano perfettamente a questi dispositivi. 


In pratica, il tuo sito deve essere facile da navigare e leggere su uno schermo più piccolo, con testo e immagini adattati. 


Insomma, se vuoi avere una buona posizione su Google, assicurati che il tuo sito sia mobile-friendly!

Fattori di ranking off site

I fattori di ranking off-site sono fattori esterni al sito che influenzano il suo posizionamento sui motori di ricerca. Ecco i principali: 


1. Link Building 


La link building è una delle attività di ottimizzazione off-site più considerevoli. 

Consiste nell'ottenere link esterni al tuo sito da altri siti web, con l'obiettivo di migliorare la tua autorità e visibilità sui motori di ricerca. 


Il numero e la qualità dei link che puntano al tuo sito sono fattori di ranking molto importanti, perché i motori di ricerca li utilizzano come segnale di autorità e rilevanza.

Ecco perché è essenziale concentrarsi sulla costruzione di link di alta qualità da fonti affidabili e rilevanti. 


Tieni presente che i motori di ricerca penalizzano i siti con una quantità eccessiva di link di bassa qualità.

Se hai link che potrebbero influire negativamente sul tuo ranking, puoi utilizzare lo strumento Disavow Tool di Google per indicare ai motori di ricerca di ignorarli. 


Questo ti aiuterà a proteggere il tuo sito e a mantenere un buon posizionamento sui risultati di ricerca.


2. Reputazione del dominio 


La reputazione del dominio è un fattore di ranking off-site che si riferisce alla storia e alla credibilità del dominio nel tempo. 


I motori di ricerca tengono in considerazione la reputazione del dominio per valutare la qualità e la rilevanza di un sito web. 


Ad esempio, un dominio che è stato utilizzato per anni e che ha una storia positiva avrà probabilmente una reputazione migliore rispetto a un dominio appena creato. 


4. Social media signals 


I social media signals sono segnali di engagement sui social media, come condivisioni, like, commenti e visualizzazioni. 


Questi segnali, seppure non siano tra i fattori di ranking ufficiali, dimostrano l'interesse e l'engagement dell'utente verso il tuo contenuto, e possono quindi contribuire a migliorare il posizionamento del tuo sito nei risultati di ricerca.

Ecco perché è importante concentrarsi sulla creazione di contenuti di alta qualità che siano condivisibili e che possano generare engagement sui social media. 


5. Menzioni del Brand


Le menzioni del brand si verificano quando il tuo marchio o il nome del tuo sito viene citato su altri siti web, senza che ci sia un link diretto al sito. 


Queste citazioni possono aumentare la tua reputazione online e migliorare il rendimento del tuo sito.

L'esperienza dell'utente: la chiave per il successo online

L'user experience (UX) è un fattore decisivo per la determinazione del posizionamento sui motori di ricerca.


Questi premiano i siti che forniscono un'esperienza coinvolgente e positiva agli utenti. 


La velocità di caricamento: un fattore cruciale per la UX 


La velocità di caricamento delle pagine è un fattore fondamentale per l'UX. Se un sito richiede troppo tempo per caricarsi, gli utenti sono più propensi a lasciare il sito e cercare altrove.


[Se ti stai chiedendo come sia possibile valutare la velocità di caricamento delle tue pagine ti consiglio di leggere la nostra guida: LCP: cos’è e come migliorarlo]


Navigabilità intuitiva


La navigabilità è un elemento critico dell'UX. Il tuo sito deve essere facile da navigare, con una struttura intuitiva e una chiara gerarchia delle informazioni. 


"Impatto estetico: trasforma l'UX in un'esperienza visiva" 


Il design e la presentazione del tuo sito possono influire significativamente sull'esperienza degli utenti. Un design accattivante e coerente può aumentare la fiducia degli utenti nel tuo marchio e migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca. 


  • In conclusione, I siti web con una UX negativa tendono a scoraggiare gli utenti, influendo negativamente sul ranking.

Conclusione

Concluso questo viaggio attraverso i fattori di ranking di Google, vorrei sottolineare che questi sono solo alcuni tra gli elementi che influenzano il posizionamento di un sito nei risultati della ricerca. 


Se ci sono altri elementi che ti piacerebbe approfondire, facci sapere nei commenti e saremo felici di scrivere di più al riguardo 🙂

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Elena Pavia Digital Coach

"Amo lavorare con i membri della nostra community per aiutarli a migliorare la visibilità online del proprio sito web con consigli pratici. Ho investito anni ad imparare gli aspetti tecnici dei principali CMS, e a scrivere contenuti web per aiutare i nostri membri a realizzare una campagna di comunicazione di successo!"

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