I 4 fattori che determinano il calo di traffico organico e come agire

calo di traffico organico

Se sei un webmaster o proprietario di un sito web, sai benissimo che il tuo peggior incubo è vedere il traffico del tuo sito diminuire senza un motivo apparente.

Ma non temere, dietro a tutto questo c'è sempre una motivazione e noi siamo qui per aiutarti a scoprirla e a riprendere il controllo del tuo sito!

Il calo di traffico organico potrebbe essere una penalizzazione? Forse sì.

Ma potrebbe anche essere causato da altri fattori come un problema tecnico nel sito, un calo naturale nel posizionamento o una stagionalità sfavorevole.

In questo articolo ti spiegherò i 4 fattori principali che determinano un calo di traffico e ti darò alcuni consigli su come risolvere il problema.

Calo di traffico organico nel sito web: perché succede e come risolvere il problema.

Prima di addentrarci nei fattori che determinano un calo di traffico organico, è importante capire cosa significa il termine "traffico organico".

Il termine si riferisce alle visite che arrivano al tuo sito web attraverso i motori di ricerca come Google, Bing o Yahoo, senza l'ausilio di pubblicità a pagamento.

Si tratta di una metrica importante per ogni sito web, poiché rappresenta una fonte di visite gratuite e di potenziali clienti.

Ecco perché, se il tuo sito web subisce un calo di visite organiche, bisogna correre subito ai ripari.

Ma quali sono i fattori che determinano un calo di traffico?

Ricerche e stagionalità

Uno dei fattori più comuni che determinano un calo di traffico organico è la stagionalità.

Ad esempio, se il tuo sito web vende prodotti natalizi, è probabile che il traffico organico diminuisca dopo le festività.

Allo stesso modo, se il tuo settore è quello dei viaggi, è probabile che le visite organiche diminuiscano durante la bassa stagione.

Ma come può un webmaster capire se il traffico di un sito è influenzato dalla stagionalità delle ricerche?

Semplice, basta paragonare i dati di traffico degli anni precedenti tramite Analytics.

Se l'andamento dei dati è simile, allora probabilmente il sito è soggetto alla stagionalità delle ricerche e non c'è nulla di cui preoccuparsi.

Ma se vuoi essere ancora più preciso, puoi utilizzare strumenti come Google Trends per verificare le statistiche del trend di ricerca di una specifica parola chiave.

In questo modo potrai capire meglio come varia il volume di ricerca di una parola chiave in base all'andamento stagionale.

quali sono i fattori che determinano un calo di traffico?

Problemi tecnici nel sito

Può capitare che la perdita di traffico organico sia attribuibile ad errori comuni che possono verificarsi durante la gestione di un sito web. Vediamone alcuni:


1. Modifica dell'URL del sito senza effettuare un reindirizzamento.


Questo è un errore da evitare assolutamente, poiché potrebbe causare l'indicizzazione di una pagina vecchia e l'impossibilità di indicizzare la nuova pagina.

Per risolvere questo problema, è necessario controllare Google Search Console e correggere gli errori 404.


2. Problemi di accessibilità e indicizzazione dei contenuti.


Alcuni contenuti sul tuo sito web che potrebbero essere resi inaccessibili ai bot di Google o agli utenti stessi, impedendo loro di trovare e visualizzare il tuo sito web nella SERP.

Per risolvere questo problema:


  • controlla che il file robots.txt non blocchi i crawler,


  • analizza i log del server e verifica che tutte le risorse siano correttamente indicizzate utilizzando il comando "site:".



  • assicurati che il tag canonical sia inserito correttamente e verifica di non aver dimenticato di disattivare il flag "Scoraggia i motori di ricerca ad effettuare l'indicizzazione di questo sito" in WordPress.

3. Configurazione errata di Google Search Console.


Accertati di non aver modificato le impostazioni di Google Search Console e di non aver fatto il disavow di un elevato numero di backlink.

4. Perdita di backlink


I backlink non sono eterni e possono essere persi per diversi motivi.

Ad esempio, se il sito che ti ha fornito il backlink decide di rimuoverlo o di eliminare la pagina che lo contiene, perderai il collegamento.

Allo stesso modo, se il sito che ti ha fornito il backlink diventa meno autorevole o viene penalizzato dai motori di ricerca, il valore del collegamento diminuirà e potrebbe non essere più considerato utile.

Monitora costantemente il tuo profilo backlink e utilizza uno strumento come Seozen, che ti offre la funzionalità "Backlink persi" per individuare e ripristinare eventuali collegamenti interrotti.

Calo del posizionamento

calo del posizionamento

Un calo lento ma costante nella posizione del tuo sito sui motori di ricerca potrebbe causare una perdita di traffico organico.

Per prima cosa, analizza le parole chiave che stai utilizzando e verifica se sono ancora pertinenti e performanti.

Potrebbe essere necessario aggiornare le pagine del tuo sito e ottimizzarle per parole chiave diverse e più efficaci.

Inoltre, non sottovalutare il potere dei backlink: cerca di costruire relazioni con siti web autorevoli e pertinenti al tuo settore per ottenere dei collegamenti di qualità.

Infine, non dimenticare di studiare i tuoi concorrenti e individuare i loro punti di forza.


Utilizza strumenti come “Metriche dei competitor” di Seozen per analizzare l’andamento delle parole chiave e confrontare il tuo sito con quelli della concorrenza per capire dove puoi migliorare.

Con un po' di lavoro e la giusta strategia, tornerai in cima alla classifica dei motori di ricerca in un batter d'occhio!

Penalizzazione di Google

Il calo di traffico organico dovuto a penalizzazioni di Google è un problema comune per molti proprietari di siti web.

Google ha implementato un algoritmo sofisticato per valutare la qualità dei siti web e può penalizzare quelli che ritiene non attendibili o inaffidabili.

Esistono due tipi di penalizzazioni: site-wide matches e partial matches.

Nel primo caso, l'intero dominio viene penalizzato, mentre nel secondo solo alcune pagine del sito.

Google utilizza anche delle penalizzazioni automatiche per i siti web che non rispettano le linee guida e gli standard di qualità del motore di ricerca.

Risolvere questi problemi non è facile e richiede tempo e impegno.


Tuttavia, è importante agire tempestivamente per evitare ulteriori danni alla reputazione del sito e ripristinare il traffico organico perso.

Ecco alcune azioni che puoi intraprendere:


  • Identifica la causa del calo di traffico organico: prima di poter correggere gli errori, devi capire cosa li ha causati. Analizza il tuo sito web per individuare eventuali violazioni delle linee guida di Google o pratiche di black hat SEO.


  • Puoi utilizzare strumenti online per verificare se il tuo sito è stato penalizzato, come Google Search Console: una volta individuati gli errori, correggili immediatamente. Rimuovi i contenuti non conformi alle linee guida di Google, come parole chiave spam o backlink di bassa qualità.



  • Invia una richiesta di revisione a Google: se hai corretto gli errori e rimosso i contenuti non conformi, puoi inviare una richiesta di revisione a Google attraverso Google Search Console. In questo modo, Google può esaminare il tuo sito web e rimuovere eventuali penalizzazioni.

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Conclusioni

Un calo di traffico organico nel tuo sito web può essere causato da diversi fattori.

È importante identificare la causa del problema e agire prontamente per risolverlo.

Con una buona strategia SEO e la giusta attenzione ai problemi tecnici del tuo sito web, puoi recuperare le visite perse e far crescere la tua presenza online.

Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti auguro buona fortuna nel ripristinare il traffico organico del tuo sito web!

Elena Pavia Digital Coach

"Amo lavorare con i membri della nostra community per aiutarli a migliorare la visibilità online del proprio sito web con consigli pratici. Ho investito anni ad imparare gli aspetti tecnici dei principali CMS, e a scrivere contenuti web per aiutare i nostri membri a realizzare una campagna di comunicazione di successo!"

Elena Pavia